A soli 21 anni, il mio corpo ha fatto click e da giovane ragazza di rientro dalle coste assolate della Spagna, sono diventata una paziente del dott. Raspagliesi all’Istituto dei Tumori di Milano. In quel momento l’unica parola che vuoi sentire, è stata la prima che fortunatamente mi hanno detto: CURABILE, la più aggressiva, ma la più curabile.







